Claudio Tamburrino

Obama: i cracker pagheranno

La Casa Bianca dichiara l'emergenza nazionale legata al cyber-crimine e si attribuisce il potere di congelare i beni dei responsabili stranieri di attacchi informatici contro gli States, i cittadini e le aziende

Obama: i cracker pagherannoRoma - Il Presidente Obama ha dichiarato guerra ai cyberterroristi e alle minacce informatiche che attentano alla sicurezza degli Stati Uniti, delle sue aziende e dei suoi cittadini. "Stiamo mandando un messaggio a coloro che vorrebbero costituire un serio pericolo per la nostra sicurezza o la nostra economia minacciando le nostre infrastrutture critiche, o attaccando la nostra rete informatica o rubando i segreti commerciali delle nostre aziende o le informazioni personali dei cittadini americani", ha dichiarato il presidente Obama.

D'altronde, sono diversi gli attacchi subiti dalle aziende che vedono coinvolti i loro dati sensibili e quelli degli utenti: informazioni assolutamente di valore economico come dimostra il vivo mercato nero che li riguarda, ma anche potenzialmente di interesse per i Governi stranieri, in quanto utili da controllare soprattutto se riguardano armi o coinvolgono la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Secondo Washington, dunque, spesso dietro gli attacchi di cracker apparentemente indipendenti si nasconde la lunga mano di autorità straniere, come sarebbe per esempio nel caso dell'attacco a Sony Pictures, che le autorità statunitensi, non senza perplessità da parte dei ricercatori di sicurezza indipendenti, fanno risalire direttamente a Pyongyang.

Per rafforzare la sua capacità di intervento, dunque, Obama ha ora definito "emergenza nazionale" gli attacchi informatici stranieri subiti ed ha così ottenuto, in base all'International Emergency Economic Powers Act del 1977, poteri straordinari per amettere atti "contro minacce straordinarie ed inusuali".
Oltre ad elevare il livello di attenzione e monitoraggio della minaccia, quindi, il Presidente Obama ha emesso un ordine esecutivo in base al quale saranno previste sanzioni economiche nei confronti degli individui stranieri o delle entità ritenute responsabili di aver usato mezzi informatici per minacciare o colpire le infrastrutture degli Stati Uniti od ottenere segreti industriali.

Questo significa che il segretario statunitense al Tesoro potrà congelare i beni rientranti nella giurisdizione degli Stati Uniti ed appartenenti a cittadini stranieri colpevoli di reati informatici.
Dal Tesoro fanno sapere che si tratterà di uno strumento straordinario "di cui le aziende non dovranno preoccuparsi e che non sarà mai usato per ostacolare la libertà di espressione online." Inoltre - riferiscono ancora i portavoce ufficiali del governo - questo potere "non verrà usato per perseguire i ricercatori che si occupano legittimamente di cybersicurezza o le vittime innocenti coinvolte a causa di computer infetti". I veri obiettivi sembrano essere i grandi gruppi di cracker internazionali e le aziende controllate da governi stranieri, nei confronti dei quali gli States non hanno mai risparmiato i sospetti.

Questa misura, peraltro, rappresenta solo l'ultimo intervento di Obama relativo alla sicurezza informatica: già a febbraio, in particolare, era intervenuto dando il permesso alle agenzie federali di costituire una vera e propria lista nera delle principali minacce per l'infrastruttura informatica degli Stati Uniti ed ha chiesto una maggiore collaborazione - più o meno forzata - da parte delle aziende private. E sempre sotto l'amministrazione Obama ha avuto il via il processo che ha coinvolto alcuni cracker cinesi, collegati dai magistrati alle autorità locali: un contenzioso che ha portato in questi ultimi anni ad un deterioramento delle relazioni tra USA e Cina, che si è ripercosso anche sull'andamento del mercato.

Claudio Tamburrino
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24 Commenti alla Notizia Obama: i cracker pagheranno
Ordina
  • intanto c'e' un notevole miglioramento di "comunicazione"... basta inventarsi i petoterroristi... si parla di furti di dati & co.

    interscambio di dati tra forze dell'ordine, congelamento di patrimoni dei cybercrook ecc.
    Magari ci sarebbe anche da spicciarsi a sistemare i problemi dell'IRS e delle cc vetuste... ma cmq......

    (ovvio che poi se tutto cio viene applicato come 'nsa spii a cazzo ancora di piu' di quanto ha fatto sinora' non va tanto bene ...Con la lingua fuori )
    non+autenticato
  • Be'...cominciassero a pagare da soli allora...vero NSA? ^_-
    non+autenticato
  • Quindi se è un cracker russo cosa faranno ?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Quindi se è un cracker russo cosa faranno ?A bocca apertaA bocca aperta
    >A bocca aperta

    Be', se li magnano. Dalle immagini non mi sembrano malvagi:

    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Etype
    > > Quindi se è un cracker russo cosa faranno ?
    >A bocca aperta
    >A bocca aperta
    > >A bocca aperta
    >
    > Be', se li magnano. Dalle immagini non mi
    > sembrano malvagi

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • i "kreker" in questioni potranno anche non sembrare male nelle immagini ma una volta che si provi a mangiarli si cambia rapidamente idea (a meno di non avere una certa passione per la segatura).
    Naturalmente "de gustibus".....
    non+autenticato
  • > i "kreker" in questioni potranno anche non
    > sembrare male nelle immagini ma una volta che si
    > provi a mangiarli si cambia rapidamente idea (a
    > meno di non avere una certa passione per la
    > segatura).
    > Naturalmente "de gustibus".....

    Ti ringrazio, ma qui mi si prende sul serio anche quando faccio una battuta...Con la lingua fuori
  • - Scritto da: Etype
    > Quindi se è un cracker russo cosa faranno ?A bocca apertaA bocca aperta
    >A bocca aperta
    Nulla sono anni che si sa chi sono i cracker spammer cosidetti "russi" stiamo parlando di meno di 100 personaggi non "in cerca di autore" anche l'autore è conosciuto si tratta di organizzazioni provabilmente legate alla mafia russa e kazaka (così si denomina nell'immaginario collettivo anche se i confini "etnici" sono più vasti di quanto il termine dica) e anche alle multinazionali del petrolio e del gas dell'est.
    Stanti così le cose faranno finta di nulla come hanno sempre fatto fino a ora.
    non+autenticato
  • " il Presidente Obama ha emesso un ordine esecutivo in base al quale saranno previste sanzioni economiche nei confronti degli individui stranieri o delle entità ritenute responsabili di aver usato mezzi informatici per minacciare o colpire le infrastrutture degli Stati Uniti od ottenere segreti industriali.

    Questo significa che il segretario statunitense al Tesoro potrà congelare i beni rientranti nella giurisdizione degli Stati Uniti ed appartenenti a cittadini stranieri colpevoli di reati informatici.
    "

    Barack Obama : c'è un attacco cibenetico dalla repubblica popolare cinese! Bloccare tutti i beni. Congelare i conti di cittadini cinesi!

    Repubblica popolare cinese : favorite il rimborso immediato di    1268 1,268 bilioni di dollari in buoni del tesoro Usa. Grazie.

    Armiamoci di Paidoro e Coca-cola e godiamoci lo spettacolo.A bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 03 aprile 2015 15.59
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  • - Scritto da: Leguleio

    > Repubblica popolare cinese: favorite il
    > rimborso immediato di 1268 bilioni di dollari in
    > buoni del tesoro Usa.
    > Grazie.
    Possono anche decidere di non "favorire il rimborso" con la conseguenza pratica che il giorno dopo vagoni di titoli USA invaderanno a valanga "il mercato" e saranno trattati per quello che sono (carta igienica).
    non+autenticato
  • > > Repubblica popolare cinese : favorite il
    > > rimborso immediato di 1268 bilioni di dollari
    > in
    > > buoni del tesoro Usa.
    > > Grazie.

    > Possono anche decidere di non "favorire il
    > rimborso" con la conseguenza pratica che il
    > giorno dopo vagoni di titoli USA invaderanno a
    > valanga "il mercato" e saranno trattati per
    > quello che sono (carta
    > igienica).

    Sì, e Fitch, Moody's e Standard & Poor li declassa all'ultimo posto della classifica. Pacta sunt servanda .
  • - Scritto da: Leguleio

    > Sì, e Fitch, Moody's e Standard & Poor li
    > declassa all'ultimo posto della classifica.
    > Pacta sunt servanda
    > .
    Che diventi carta igienica sarà chiaro ben prima e a prescindere dalla emissione di giudizi di "rating" di S&P e delle agenzie "sorelle".
    Quello del "declassamento" sarebbe solo uno degli aspetti di un problema assai più grosso.
    non+autenticato
  • Gli USA hanno armi sufficienti per far saltare il banco come e quando vogliono.
    non+autenticato
  • e questa è la teoria o il libro dei sogni....
    In pratica invece gli USA non hanno mai vinto una guerra da soli (e ne hanno fatte tante) neppure quando la hanno fatta a gente con le pezze al c... (viet-nam docet solo per dirne una).
    non+autenticato
  • > In pratica invece gli USA non hanno mai vinto una
    > guerra da soli (e ne hanno
    > fatte tante) neppure quando la hanno fatta a
    > gente con le pezze al c... (viet-nam docet solo
    > per dirne
    > una).

    Forse ti riferisci al periodo contemporaneo, un periodo nel quale le alleanze militari come la NATO esistono e sarebbe sciocco non utilizzarle. Dalla loro fondazione ad oggi gli USA hanno combattuto centinaia di conflitti, e alcuni li hanno vinti da soli:

    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_wars_involvin...

    L'ultimo in ordine cronologico è l'invasione di Grenada, anno 1983.
  • - Scritto da: Il Mercato
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Repubblica popolare cinese: favorite il
    > > rimborso immediato di 1268 bilioni di dollari
    > in
    > > buoni del tesoro Usa.
    > > Grazie.
    > Possono anche decidere di non "favorire il
    > rimborso" con la conseguenza pratica che il
    > giorno dopo vagoni di titoli USA invaderanno a
    > valanga "il mercato" e saranno trattati per
    > quello che sono (carta
    > igienica).

    Se i cinesi hanno comprato titoli USA possono aspettarsi il "rimborso" solo a scadenza, non quando vogliono loro.
    Se poi decidessero di rivendere i titoli ad altri (ammesso che sia possibile) sarebbero loro stessi a rimetterci.
    non+autenticato
  • > > > Repubblica popolare cinese : favorite il
    > > > rimborso immediato di 1268 bilioni di dollari
    > > in
    > > > buoni del tesoro Usa.
    > > > Grazie.
    > > Possono anche decidere di non "favorire il
    > > rimborso" con la conseguenza pratica che il
    > > giorno dopo vagoni di titoli USA invaderanno a
    > > valanga "il mercato" e saranno trattati per
    > > quello che sono (carta
    > > igienica).
    >
    > Se i cinesi hanno comprato titoli USA possono
    > aspettarsi il "rimborso" solo a scadenza, non
    > quando vogliono
    > loro.

    Se è come in Italia si può chiedere il rimborso anticipato, ovviamente perdendoci. Non è un problema per un'economia forte rimborsare in anticipo alcuni titoli, ma rimborsarli tutti e contemporaneamente la vedo dura.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Repubblica popolare
    > cinese
    : favorite
    > il
    > > > > rimborso immediato di 1268
    > bilioni di
    > dollari
    > > > in
    > > > > buoni del tesoro Usa.
    > > > > Grazie.
    > > > Possono anche decidere di non "favorire
    > il
    > > > rimborso" con la conseguenza pratica
    > che
    > il
    > > > giorno dopo vagoni di titoli USA
    > invaderanno
    > a
    > > > valanga "il mercato" e saranno trattati
    > per
    > > > quello che sono (carta
    > > > igienica).
    > >
    > > Se i cinesi hanno comprato titoli USA possono
    > > aspettarsi il "rimborso" solo a scadenza, non
    > > quando vogliono
    > > loro.
    >
    > Se è come in Italia si può chiedere il rimborso
    > anticipato, ovviamente perdendoci. Non è un
    > problema per un'economia forte rimborsare in
    > anticipo alcuni titoli, ma rimborsarli tutti e
    > contemporaneamente la vedo
    > dura.

    Non so.
    Immagino che ci siano comunque dei vincoli e dei meccanismi di protezione, altrimenti per qualunque stato sarebbe un bel problema dover rimborsare titoli per miliardi di dollari.
    In ogni caso, ammesso e non concesso che i cinesi possano fare una cosa del genere, ci rimetterebbero tanti di quei miliardi che non credo proprio abbiano convenienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > > > Repubblica popolare
    > > cinese
    : favorite
    > > il
    > > > > > rimborso immediato di 1268
    > > bilioni di
    > > dollari
    > > > > in
    > > > > > buoni del tesoro Usa.
    > > > > > Grazie.
    > > > > Possono anche decidere di non
    > "favorire
    > > il
    > > > > rimborso" con la conseguenza pratica
    > > che
    > > il
    > > > > giorno dopo vagoni di titoli USA
    > > invaderanno
    > > a
    > > > > valanga "il mercato" e saranno
    > trattati
    > > per
    > > > > quello che sono (carta
    > > > > igienica).
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    > > > Se i cinesi hanno comprato titoli USA
    > possono
    > > > aspettarsi il "rimborso" solo a scadenza,
    > non
    > > > quando vogliono
    > > > loro.
    > >
    > > Se è come in Italia si può chiedere il rimborso
    > > anticipato, ovviamente perdendoci. Non è un
    > > problema per un'economia forte rimborsare in
    > > anticipo alcuni titoli, ma rimborsarli tutti e
    > > contemporaneamente la vedo
    > > dura.
    >
    > Non so.
    > Immagino che ci siano comunque dei vincoli e dei
    > meccanismi di protezione, altrimenti per
    > qualunque stato sarebbe un bel problema dover
    > rimborsare titoli per miliardi di
    > dollari.

    Ci saranno anche, ma è un braccio di ferro fra due contendenti che violano in egual modo le regole. Non è che congelare i beni di cittadini cinesi in Usa in base a vaghi sospetti sia permesso dalle convenzioni internazionali, eh?!?
    Come scrivevo sopra, spettacolo da vedere armati di Paidoro e Coca cola, se mai si presenterà.Sorride


    > In ogni caso, ammesso e non concesso che i cinesi
    > possano fare una cosa del genere, ci
    > rimetterebbero tanti di quei miliardi che non
    > credo proprio abbiano
    > convenienza.

    Non hanno convenienza, ma sarebbe una ripicca con una notevole moral suasion sulla controparte, ecco. Del resto i soldi persi concedendo senza reagire che un Paese unilateralmente blocchi i beni dell'altro non sono pochi.