Claudio Tamburrino

Dati personali, incauti baratti

Il Pew Research Center ha chiesto agli americani di dare un valore al monitoraggio. In pochi dicono di voler cedere al controllo fra le mura domestiche, anche in cambio di certi servizi, in molti già hanno ceduto senza battere ciglio

Roma - Il Pew Research Center ha condotto un nuovo studio sulle abitudini degli utenti online e, dopo aver affrontato nella precedente analisi la percezione relativa alla privacy e le abitudini dei cittadini statunitensi, ha cercato di dare un valore ai dati che quotidianamente vengono resi accessibili online.

Per farlo, i ricercatori hanno trasposto le condizioni di utilizzo dei servizi online in un ambiente diverso, quotidiano e familiare, ovvero chiedendo ai propri intervistati, per esempio, quali informazioni darebbero in casa - ed in quale stanza - in cambio della promessa di bollette scontate, se sarebbero disposti a veder registrati i propri acquisti dal supermercato di fiducia e veder inviati i dati ad una parte terza in cambio di una scheda di sconti, o se accetterebbero di veder monitorata velocità di guida e destinazioni raggiunte in cambio di uno sconto sull'assicurazione dell'auto. Inoltre hanno chiesto se scambierebbero tali informazioni anche nel caso fossero inviate ad una distante azienda tecnologica.

Il risultato di tale sondaggio - redatto sulla base di questionari che hanno visto coinvolti 461 adulti - è che anche se appena il 17 per cento non accetterebbe nessuno di questi scambi, più della metà degli intervistati non vorrebbe essere monitorato in ambienti considerati molto privati come casa, e che - in generale - la maggior parte vorrebbe considerare "caso per caso lo scambio".
Si tratta di un risultato, in questo senso, che sorprende: esistono già termostati intelligenti (come Nest di Google) ed altri prodotti della domotica che di fatto funzionano in questo modo. Lo studio mette inoltre in luce le incongruenze legate alla non comprensione da parte degli utenti delle informazioni che quotidianamente scambiano per accedere ai servizi che utilizzano online, ignorando l'adagio che "se è gratis, il prodotto sei tu".

Come spiega uno dei ricercatori a capo dello studio, "la vita moderna è fatta continuamente di transazioni di questo tipo".

Ad una conclusione simile, peraltro, era arrivato già uno studio condotto dai ricercatori della Scuola di Comunicazione Annenberg dell'Università della Pennsylvania che nel titolo della loro ricerca hanno ben definito questo fenomeno "The Tradeoff Fallacy".
Mentre, infatti, i benefici sono evidenti in quanto basati su servizi scontati o addirittura gratuiti, il costo non è immediatamente comprensibile: ovvero capire come i dati concessi verranno utilizzati e cosa questo comporterà rispetto alla sfera della privacy dell'utente.

Claudio Tamburrino
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26 Commenti alla Notizia Dati personali, incauti baratti
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  • In cambio di certi "sevizietti" (capisci a me...) cederei altro che i dati personali, financo 30 euro!
    non+autenticato
  • ...non connettete qualsiasi cosa ad internet, che sia un app, uno "smart" TV, un giocattolo o la vostra auto.
    Perchè "l'internet delle cose" (stupide) conta sui vostri dati, e fa la differenza fra controllare ed essere controllati.
    Come dice Mikko Hypponen: "Non esistono pasti gratis su internet, eccetto forse il kernel Linux e alcuni programmi Open Source".
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > ...non connettete qualsiasi cosa ad internet, che
    > sia un app, uno "smart" TV, un giocattolo o la
    > vostra
    > auto.
    > Perchè "l'internet delle cose" (stupide) conta
    > sui vostri dati, e fa la differenza fra
    > controllare ed essere
    > controllati.

    Cosa vecchia, risaputa, e per nulla tenuta in considerazione, dagli internauti di oggi.


    > Come dice Mikko Hypponen: "Non esistono pasti
    > gratis su internet, eccetto forse il kernel Linux
    > e alcuni programmi Open
    > Source".

    Vero! Ma sfortunatamente, ancora per poco.
    non+autenticato
  • - Scritto da: guerciO

    > Cosa vecchia, risaputa, e per nulla tenuta in
    > considerazione, dagli internauti di
    > oggi.


    triste ma vero.
    Tralasciando Facebook, che io non uso ma che comunque ti dà (o ti illude di darti, visto che puoi fare le stesse cose in mille modi decentralizzati) molto in cambio della violazione sistematica della privacy...

    ...guarda questo:
    https://play.google.com/store/apps/details?id=com....

    è un'app torcia.
    Dovrebbe richiedere semplicemente il permesso di "controllo flash" per illuminare.

    e invece richiede:
    Fotocamera
        acquisizione di foto e video
    ID dispositivo e informazioni sulle chiamate
        lettura stato e identità telefono
    Altre
        ricezione dati da Internet
        modifica delle impostazioni di visualizzazione del sistema
        modifica delle impostazioni di sistema
        accesso di rete completo
        disattivazione stand-by del dispositivo
        visualizzazione connessioni di rete
        controllo flash

    il fatto che sia votato fra 4 e 5 stelle da oltre 260.000 persone implica che nessuno di loro ha letto queste 13 righe di permessi oppure è talmente ingenuo e menefreghista che non capisce/non si preoccupa...

    è una lotta senza speranze...
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwerty
    > - Scritto da: guerciO
    >
    > > Cosa vecchia, risaputa, e per nulla tenuta in
    > > considerazione, dagli internauti di
    > > oggi.
    >
    >
    > triste ma vero.
    > Tralasciando Facebook, che io non uso ma che
    > comunque ti dà (o ti illude di darti, visto che
    > puoi fare le stesse cose in mille modi
    > decentralizzati) molto in cambio della violazione
    > sistematica della
    > privacy...
    >
    > ...guarda questo:
    > https://play.google.com/store/apps/details?id=com.
    >
    > è un'app torcia.
    > Dovrebbe richiedere semplicemente il permesso di
    > "controllo flash" per
    > illuminare.
    >
    > e invece richiede:
    > Fotocamera
    >     acquisizione di foto e video
    > ID dispositivo e informazioni sulle chiamate
    >     lettura stato e identità telefono
    > Altre
    >     ricezione dati da Internet
    >     modifica delle impostazioni di
    > visualizzazione del
    > sistema
    >     modifica delle impostazioni di sistema
    >     accesso di rete completo
    >     disattivazione stand-by del dispositivo
    >     visualizzazione connessioni di rete
    >     controllo flash
    >
    > il fatto che sia votato fra 4 e 5 stelle da oltre
    > 260.000 persone implica che nessuno di loro ha
    > letto queste 13 righe di permessi oppure è
    > talmente ingenuo e menefreghista che non
    > capisce/non si
    > preoccupa...
    >
    > è una lotta senza speranze...

    Si e ti dico anche perché, e una guerra persa.

    Ascolta, ho sviluppato su cellulari Nokia dal lontano 1997, e forse sono stato tra i primi in Italia, a mettere il naso nei cellulari. Ahimè vorrei poter essere più giovane. E per questo so di cosa parlo, pur sembre non facendone mai una guerra di religione.

    Il popolo italiano anche nella più completa comprensione delle cose, il 'cellulare', in tutte le sue varianti e forme, sarà per loro sempre un oggetto di 'sottomissione'.

    Il tutto per il solo motivo, di mostrare. Il telefono è un oggetto che puoi mostrare, al contrario di un pc, che comunque risiede in casa per lo più. Al di la di quanto se ne dica, o di quale scusa l'utente trovi per giustificarlo.

    Tra l'altro, trovo semplicemente ridicole, le guerre di religione tra Android e IOS. Sono due oggetti identici, e quindi non c'è un utente che è 'superiore' all'altro. Profilati si è con android, è profilati alla stessa è identica maniera lo si è con IOS.

    Si certo, ci sono le varie Room per android, ma si finisce soltanto per essere profilati da altri, invece che massicciamente da google.
    non+autenticato
  • - Scritto da: guerciO
    > - Scritto da: qwerty
    > > - Scritto da: guerciO
    > >

    Chiedo scusa per alcuni errori, ma alla fine mi sono rotto, è non ho corretto più.

    Inutile dire che questo sito rompe le balle giusto?
    non+autenticato
  • La massa di bimbiminchia che affolla il mondo, tutti whatsapp e facebook ha deciso di trasferire il controllo totale del pianeta ad un ristrettissimo grupo di oligarchi. Come in quella che sembrava la peggiore fantascienza.
    Orwell era un inguaribile ottimista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > La massa di bimbiminchia che affolla il mondo,
    > tutti whatsapp e facebook ha deciso di trasferire
    > il controllo totale del pianeta ad un
    > ristrettissimo grupo di oligarchi.

    e se glielo fai notare scatta come una molla dandoti del complottista...
    Non vedo l'ora che succeda qualche abuso di dati per cui questa gente PAGHI in prima persona
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwerty
    > - Scritto da: AxAx
    > > La massa di bimbiminchia che affolla il
    > mondo,
    > > tutti whatsapp e facebook ha deciso di
    > trasferire
    > > il controllo totale del pianeta ad un
    > > ristrettissimo grupo di oligarchi.
    >
    > e se glielo fai notare scatta come una molla
    > dandoti del
    > complottista...

    Hai dimenticato anche "paranoico".
    E poi ci sono anche quegli idioti che credono ancora nella favola che i colossi ICT-ficcanaso fanno miliardi grazie alla pubblicità, e ti dannpo anche dell'ignorante.


    > Non vedo l'ora che succeda qualche abuso di dati
    > per cui questa gente PAGHI in prima
    > persona

    Lo pagano già, solo che non lo sanno nemmeno perché non gli viene adebitato sul conto direttamente. Lo pagano sotto forma di prodotti acquistati a più caro prezzo, perché per tutti i profilati il "sistema" sa quanto può tirare il prezzo e che loro comprano lo stesso (a ciascuno viene presentato online un listino prezzi "adeguato", in base alle capacità economiche). Lo pagano sotto forma di polizze assicurative più costose, bestemmiando che gli "è aumentato il premio da pagare senza nessuna ragione". Lo paganosotto forma fdi bolletta telefonica/internet con addebiti strani, perché si sa che questi sono talmente rincoglioniti ch enon controllano nemmeno, non sanno nemmeno quali servizi sono attivati, ne quanto erano effettivamente connessi e a che prezzo. Lo pagano in molti modi, ma il guaio è quello che non lo sanno.
    Ma poco male finché è solo quello. Il guaio è che consegnano informazione (anche sulla gente non profilata per loro accettazione) al grande fratello che pe ril momento non è ancora apertamente orwelliano, ma presto lo sarà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: John Doe

    > Hai dimenticato anche "paranoico".

    E poi partono con "gomblotto/scie chimiche" come se dire due parole a caso annullasse i fatti.

    > E poi ci sono anche quegli idioti che credono
    > ancora nella favola che i colossi ICT-ficcanaso
    > fanno miliardi grazie alla pubblicità, e ti
    > dannpo anche
    > dell'ignorante.

    guarda i commenti di questo articolo di oggi su what's app:
    http://www.tomshw.it/news/whatsapp-arriva-la-condi...


    > Lo pagano già, solo che non lo sanno nemmeno

    Appunto.
    Io non vedo l'ora che ci sia una pesante conseguenza, perfettamente avvertita in modo diretto
    Tanto è solo questione di tempo, accadrà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwerty
    > - Scritto da: John Doe
    >
    > > Hai dimenticato anche "paranoico".
    >
    > E poi partono con "gomblotto/scie chimiche" come
    > se dire due parole a caso annullasse i
    > fatti.
    >
    > > E poi ci sono anche quegli idioti che credono
    > > ancora nella favola che i colossi
    > ICT-ficcanaso
    > > fanno miliardi grazie alla pubblicità, e ti
    > > dannpo anche
    > > dell'ignorante.
    >
    > guarda i commenti di questo articolo di oggi su
    > what's
    > app:
    > http://www.tomshw.it/news/whatsapp-arriva-la-condi
    >
    >
    > > Lo pagano già, solo che non lo sanno nemmeno
    >
    > Appunto.
    > Io non vedo l'ora che ci sia una pesante
    > conseguenza, perfettamente avvertita in modo
    > diretto
    > Tanto è solo questione di tempo, accadrà.
    il bello e' che siamo gia' da tempo oltre il "se e' gratis, il prodotto sei tu"..... basta pensare a photoshop CC, office 365, le millemila app a pagamento che pullano/pushano/frullano dati collegati col produttore e con lo Store... ecc ecc.   Il motto va cambiato in "se non e' offline, il prodotto sei tu"
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwerty
    > - Scritto da: John Doe
    >
    > > Hai dimenticato anche "paranoico".
    >
    > E poi partono con "gomblotto/scie chimiche" come
    > se dire due parole a caso annullasse i
    > fatti

    Veramente gli unici che vedo accomunare le due cose sono quelle che credono a cretinate come le scie chimiche e che se dici qualcosa ti dicono "eh certo, dicevate anche che su Internet non ti spiavano"... cosa che praticamente NESSUNO di quelli che non credono a scemenze come le scie chimiche aveva mai affermato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: qwerty
    > > - Scritto da: John Doe
    > >
    > > > Hai dimenticato anche "paranoico".
    > >
    > > E poi partono con "gomblotto/scie chimiche" come
    > > se dire due parole a caso annullasse i
    > > fatti
    >
    > Veramente gli unici che vedo accomunare le due
    > cose sono quelle che credono a cretinate come le
    > scie chimiche e che se dici qualcosa ti dicono
    > "eh certo, dicevate anche che su Internet non ti
    > spiavano"... cosa che praticamente NESSUNO di
    > quelli che non credono a scemenze come le scie
    > chimiche aveva mai
    > affermato.

    Si almeno loro, anche se 'banali' nick li mettono, tu nemmeno quello.
    Tipico di quelli che deridono la gente che parla di scie chimiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: guerciO

    > Tipico di quelli che deridono la gente che parla
    > di scie
    > chimiche.

    Io ho un nick registrato!
    E questo non mi impedisce di relegare gli sciachimisti nel mucchio di quelli che quando la natura distribuiva i cervelli, hanno preferito fare la fila all'apple store.
  • Le scie chimiche esistono, informati c'é tanto materiale nel web, rimarrai stupito!
    non+autenticato
  • le scie chimiche vengono lasciate dalle astronavi annunaki provenienti da nibiru per venire a scavare, insieme ai maya, alla ricerca della tomba di elvis. ( e nello scavare provocano anche i terremoti)
    non+autenticato
  • - Scritto da: doppiosciac himista
    > le scie chimiche vengono lasciate dalle astronavi
    > annunaki provenienti da nibiru per venire a
    > scavare, insieme ai maya, alla ricerca della
    > tomba di elvis. ( e nello scavare provocano anche
    > i
    > terremoti)

    Macche' nibiru. Sono i rettiliani che scavano alla ricerca dei maia, e la tomba di elvis non eiste perche' elvis non e' mai morto (l'ho letto su un sito di sciachimisti).