Mirko Zago

Google stila la lista dei ''come fare per'' più cercati

Per presentare le ricerche relative agli "how to" digitati dagli utenti nel motore di ricerca, Google ha deciso di assoldare un designer d'eccezione e creare un sito interattivo. Anche questo è data journalism

Roma - Il "riparalo da te" va forte online. E a testimoniarlo è Google, che attraverso il suo blog conferma il trend di crescita delle ricerche riguardanti i modi di riparare oggetti (specialmente in casa). E il successo delle chiavi di ricerca di questo tipo viene celebrato dall'azienda con lo zampino di alcuni noti designer ingaggiati nel progetto Google News Lab. Le loro rappresentazioni grafiche aiutano a comprendere a colpo d'occhio quali sono gli "how to fix" più richiesti nelle varie aree del mondo. Con l'aiuto di Xaquín González Veira è stato creato un sito responsive interamente dedicato al tema dal titolo how-to-fix-a-toilet.com.

Google Lab

Nel sito vi è la possibilità di selezionare l'area geografica di interesse per vedere in tempo reale alcune modifiche prendere vita sulla relativa infografica (che riprende le sembianze di un'abitazione). Gli oggetti cambiano dimensione a seconda del volume di ricerca associato. Così si scopre ad esempio che in Italia i problemi maggiori si hanno con la lavatrice, mentre i cugini francesi e i fratelli spagnoli hanno invece più problemi con le porte e così via. O per meglio dire: tentano di riparare questi oggetti da sé.

"Siamo diventati così dipendenti dal liberarci dalle informazioni, dall'alleviare il nostro cervello dal mantenerle depositate che abbiamo dimenticato come fare alcuni compiti fondamentali", che non c'è poi tanto da stupirsi se online si chiede "come bollire un uovo" - si legge sul sito. Quest'ultimo esempio apre le porte ad un altro filone di domande censite dal team di lavoro. Quelle relative alla cucina, meno sbalorditive forse dei consigli relativi all'amore e all'affinità di coppia (dove il "come si bacia?" e "come si rimane incinta?" la fanno da padrone), si affiancano a consigli su temi un po' più noiosi ("come scrivere una lettera di presentazioni" o "come fare soldi"), pratici ("come annodare una cravatta"), salutistici ("come mantenersi in forma", "come perdere peso") e via dicendo.
Questa è la top ten:

  • come annodare una cravatta

  • come baciare

  • come restare incinta

  • come perdere peso

  • come fare un disegno

  • come fare soldi

  • come preparare pancakes

  • come scrivere una lettera di presentazione

  • come preparare french toast

  • come perdere grasso della pancia


  • "Così... come è evidente leggendolo, questo lavoro mira a evidenziare quanto dipendiamo dalla ricerca per sapere come fare le cose quotidiane: quelle che esistevano molto prima di Internet, quelle che vorremmo davvero chiedere ai nostri genitori, alla famiglia o agli amici. In quello spirito, abbiamo scartato la miriade di questioni legate alla tecnologia su come risolvere e fare determinate attività legate a computer, smartphone... e quelle inadatte" - conferma il team.

    Si tratta effettivamente di un lavoro che non ha nulla di comparabile con altri strumenti di Google utili a misurare l'efficacia di parole chiave o il loro reale trend di ricerca. Non è questo il suo scopo. La sfumatura in questo caso è più sociologica e vicina al mondo giornalistico. Utili, interessanti, alcuni termini di ricerca sono effettivamente curiosi, sottolineano alcune debolezze della nostra società e il rapporto sempre più morboso con la tecnologia e per questo l'analisi gode di notiziabilità. Il team di Google Lab ha utilizzato questa esperienza in un'ottica di data journalism e nuovo modo di riassumere storie (come confermato dallo stesso data Editor Simon Rogers), Google d'altronde ha recentemente investito numerose risorse sul giornalismo digitale e questa rientra a pieno titolo in una delle nuove esperienze di fruizione per l'utente (suppure si stia ancora parlando di informazioni autoreferenziali). Il perché ci siamo ridotti a chiedere a Google "come fare ad essere felici" rimane invece un tema aperto.

    Mirko Zago

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    24 Commenti alla Notizia Google stila la lista dei ''come fare per'' più cercati
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    • che la gente oggi giorno, e non rimbecillita, ma rincoglionita proprio del tutto.

      Ma tanto che vi frega voi c'avete lo smartphonericchione in mano e siete felici ugualmente vero?

      Iphone e più, no! Android e ancora di più! Certo sono entrambi di più il mezzo per non farvi accorgere ad entrambe le 'cerchie', che siete inutili!
      non+autenticato
    • modestamente io ho fatto fortuna con queste cavolate e voi a cliccare....
      non+autenticato
    • - Scritto da: arunzella
      > modestamente io ho fatto fortuna con queste
      > cavolate e voi a
      > cliccare....

      Parli del sito delle barzellette a cui e' bastato cambiare il foglio di stile per far sparire quel popup indirizzato agli utonti con adblock?
    • - Scritto da: panda rossa
      > Parli del sito delle barzellette a cui e' bastato
      > cambiare il foglio di stile per far sparire quel
      > popup indirizzato agli utonti con adblock?
      No, parlava del fatto che come sempre tu non capisci una cippa e gli altri fanno soldi, a vagonate, mentre tu scavi nel letame per tirare a campare
      non+autenticato
    • - Scritto da: panda rossa
      > Parli del sito delle barzellette a cui e' bastato
      > cambiare il foglio di stile per far sparire quel
      > popup indirizzato agli utonti con adblock?

      Quale pop-up?
      Foglio di Stile?
      Ma di cosa vai cianciando?
      non+autenticato
    • - Scritto da: uBlock
      > - Scritto da: panda rossa
      > > Parli del sito delle barzellette a cui e'
      > bastato
      > > cambiare il foglio di stile per far sparire quel
      > > popup indirizzato agli utonti con adblock?
      >
      > Quale pop-up?
      > Foglio di Stile?
      > Ma di cosa vai cianciando?

      Parlo di rimasugli che non vengono adeguatamente filtrati dai block, e che richiedono un lavoro di fino.
      Pochi, ma ogni tanto capita, si modifica il foglio di stile, e poi ci si dimentica.
    • - Scritto da: panda rossa
      > Parli del sito delle barzellette a cui e' bastato
      > cambiare il foglio di stile per far sparire quel
      > popup indirizzato agli utonti con
      > adblock?
      spiegaci come avresti fatto, così anche altri smetteranno di far guadagnare quel pelato che si crede qualcuno ma è il nulla cosmico
      non+autenticato
    • - Scritto da: peppapig
      > - Scritto da: panda rossa
      > > Parli del sito delle barzellette a cui e'
      > bastato
      > > cambiare il foglio di stile per far sparire quel
      > > popup indirizzato agli utonti con
      > > adblock?
      > spiegaci come avresti fatto, così anche altri
      > smetteranno di far guadagnare quel pelato che si
      > crede qualcuno ma è il nulla
      > cosmico

      Mi stai facendo venire il sospetto che ... possa essere il ramanzulla.

      si lo definisci nulla cosmico, uno pensa subito al ... puntini, quello sciroccato intendo.
      non+autenticato
    • - Scritto da: Il Fuddaro

      > si lo definisci nulla cosmico, uno pensa subito
      > al ... puntini, quello sciroccato
      > intendo.

      ah, ecco meno male che c'e' chi sa distinguere.
      c'e' qu dentto un mezzo scemo che appena vede un post a firma "..." gli parte la brocca, non ha ancora capito che saremo una dozzina ad usare "..."
      non+autenticato
    • Guarda che lo scemo che non ha capito che "..." non è una persona sola è proprio il fuddaro:

      http://punto-informatico.it//4400933/PI/News/usa-t...

      Qui evidentemente stanno cominciando a venirgli dei dubbi, dopo anni. È un po' lento di comprendonio.
      non+autenticato
    • - Scritto da: peppapig
      > - Scritto da: panda rossa
      > > Parli del sito delle barzellette a cui e'
      > bastato
      > > cambiare il foglio di stile per far sparire quel
      > > popup indirizzato agli utonti con
      > > adblock?
      > spiegaci come avresti fatto, così anche altri
      > smetteranno di far guadagnare quel pelato che si
      > crede qualcuno ma è il nulla
      > cosmico

      Te l'ho detto: ho cambiato il foglio di stile.
    • - Scritto da: arunzella
      > modestamente io ho fatto fortuna con queste
      > cavolate e voi a
      > cliccare....

      Se non ci sei ancora arrivato, oggi come oggi, solo ed esclusivamente con le cazzate stronzate e cavolate varie si fanno i soldi.

      Le persone che costruiscono o ideano cose sensate e di utilità, non se li caga nessuno manco di striscio!

      La grande marmaglia(la massa, di pecoroni), non riesce manco più a percepirle quali sono le cose di utilità.
      non+autenticato
    • La mole di informazioni online è talmente vasta, talvolta ben organizzata, che risulta quasi naturale (e più rapido) effettuare una ricerca per approfondire. I problemi sono intrinsechi a chi ricerca, ovvero essere coscienti dei propri limiti, avere un minimo di dimestichezza nel discriminare tra le informazioni e comprendere che per determinati problemi sono necessari professionisti competenti (e purtroppo siamo invasi da generazioni di 'so tutto io' formati online, spesso da incompetenti 'vi dico tutto io' sempre via web).
      Se poi dovessi chiedere alla nonnna come fare un french toast o un pancakes sicuramente mi risponderebbe 'Ma fatti un panino col salame!'.
      Detto questo, fa sempre piacere vedere come Google si fa i cavoli nostri organizzandoli per bene...
      non+autenticato
    • "Cioè" ma quanti anni hai? Rotola dal ridere
      non+autenticato
    • Ricordo ancora che ai tempi dell'università circolava online sui siti umoristici una presentazione con alcune domande fatte a tale rivista e relativa risposta 'adeguata' alla 'profondità' della domanda.
      Beh, non che oggi si siano fatti molti progressi tra Yahoo Answer e mamme 'informate' su Whatsapp; perlomeno prima erano siti di barzellette.
      non+autenticato
    • era così per dire, ormai certi riferimenti li capiscono solo i vecchiTriste
      non+autenticato
    • Vecchio sti cazzi, ma il primo PC aveva il marchio Olidata. Non sarò proprio da Frogger, ma BMX, JuniorTV e via dicendo li comprendo.
      non+autenticato
    • Ecco, hanno ripescato quella presentazione. La risposta 1 alla domanda 5 dovrebbero censurarla: si rischia di crepare.
      (http://www.fuoriditesta.it/umorismo/testi-diverten...)
      non+autenticato
    • - Scritto da: Utente sconsolato
      > Ricordo ancora che ai tempi dell'università
      > circolava online sui siti umoristici una
      > presentazione con alcune domande fatte a tale
      > rivista e relativa risposta 'adeguata' alla
      > 'profondità' della
      > domanda.
      > Beh, non che oggi si siano fatti molti progressi
      > tra Yahoo Answer e mamme 'informate' su Whatsapp;
      > perlomeno prima erano siti di
      > barzellette.


      e vogliamo spendere una parola per l'altro "Cioè"?
      sto parlando del mitico "Dolly"

      ricordo di essere stato segnato da una delle domande: insomma la tipa era preoccupata del proprio afrore intimo, e la signora che rispondeva ("mie care Dolline....") che rispondeva le spiegava i vari motivi per cui le poteva puzzare la fica e che contromisure prendere.... agghiacciante.
      non+autenticato
    • Non proprio. Sono domande che iniziano con le parole chiave how to quindi limitate a ricerche fatta in lingua inglese, aggiungi che si nominano i pancakes e si puo ipotizzare che la stragrande maggioranza delle domande venga dal mondo anglo-sassone.
      non+autenticato
    • - Scritto da: Utente sconsolato
      > La mole di informazioni online è talmente vasta,
      > talvolta ben organizzata, che risulta quasi
      > naturale (e più rapido) effettuare una ricerca
      > per approfondire. I problemi sono intrinsechi a
      > chi ricerca, ovvero essere coscienti dei propri
      > limiti, avere un minimo di dimestichezza nel
      > discriminare tra le informazioni e comprendere
      > che per determinati problemi sono necessari
      > professionisti competenti (e purtroppo siamo
      > invasi da generazioni di 'so tutto io' formati
      > online, spesso da incompetenti 'vi dico tutto io'
      > sempre via
      > web).
      > Se poi dovessi chiedere alla nonnna come fare un
      > french toast o un pancakes sicuramente mi
      > risponderebbe 'Ma fatti un panino col
      > salame!'.
      > Detto questo, fa sempre piacere vedere come
      > Google si fa i cavoli nostri organizzandoli per
      > bene...


      Questo e il marciume di utenti e internauti internati che ha portato facebook e compagnia bella, se non fossero arrivati i sopra citati tutto questo marciume di 'utenti' starebbe da tutt'altra parte ad odorare le loro merdi.

      E soprattutto a vivere del vuoto a cui ormai ci hanno impregnato anche a noi per forza di cose su questa rete che non ha nulla più a che vedere prima che arrivassero sti bovari e prostitute.
      non+autenticato
    • Sì ma adesso calmati, ebete.
      non+autenticato