Mirko Zago

Amazon Go spazza via le casse dai negozi

Niente pi¨ file (nÚ cassieri) nei nuovi punti vendita formati Amazon. Il gigante dell'e-commerce dopo cinque anni, debutta nella vendita fisica al dettaglio e lo fa a suo modo

Roma - Gli investimenti nel retail sono stati ingenti nell'ultimo biennio per Amazon. Il colosso dell'e-commerce ormai da tempo ha avviato partnership con le insegne di vendita al minuto, sfruttando i punti vendita in alcuni casi come magazzini di Amazon, in altri casi mettendo a disposizione delle aziende la sua piattaforma incentivando la vendita in modalità e-commerce. Nel mese di luglio scorso, Amazon ha fatto un altro passo da gigante, acquisendo Whole Foods Market (450 punti vendita negli Stati Uniti), decretando la sua espansione nella vendita "fisica", anche detta brick and mortar. Oggi un'altra pietra miliare viene posta sul percorso in costante ascesa di Amazon, l'inaugurazione di un nuovo format di negozio denominato Amazon Go, che fa dell'assenza delle casse il suo punto di forza.


Amazon Go

Il progetto, di cui si vocifera ormai da cinque anni, si è concretizzato con l'apertura del nuovo convenience store proprio al piano terra dell'headquarter di Amazon nella Settima Strada a Seattle, con un anno di ritardo. Lo store prende le sembianze dei negozi 7 Eleven, che spopolano oltre oceano: orari di apertura estesi anche alla fascia notturna (quando non 24 ore su 24), 7 giorni su 7, con una selezione di prodotti freschi take away (insalate, sandwich, succhi, caffè ecc.) con alcune iniziali limitazioni: aperto solo da lunedì al venerdì e dalle 7 alle 21.00. Ma il vero punto di forza di questo tipo di negozio è l'assenza di coda alle casse, grazie all'utilizzo della tecnologia.

Per fare la spesa senza passare alle casse, è sufficiente scaricare l'app Amazon Go e usarla all'entrata del negozio per scannerizzare un codice in corrispondenza di un tornello tecnologico. áDa quel momento il cliente non deve far altro che afferrare la merce dagli scaffali, facendo una normale spesa, all'uscita del negozio non dovrà fermarsi alla barriera casse, ma passerà dritto, vedendosi addebitare quanto speso in maniera del tutto automatica. Centinaia di sensori e telecamere disseminati per tutto il perimetro del negozio si occupano di intercettare i prodotti "acquistati" dall'utente e addebitarli all'account associato ad un metodo di pagamento elettronico. Come riscontrato dal giornalista del New York Times Nick Wingfield, non c'è spazio per i furti: se non si ha l'app installata non si entra e se si tenta di rubare nascondendo qualche prodotto, questo viene comunque addebitato. Il personale di negozio non è sparito, è semplicemente stato investito di nuovi ruoli. Quindi più personale nel laboratorio di preparazione del cibo e qualche agente di sicurezza o assistenza clienti in più.


Il ritardo con cui si è scontrata Amazon non sarebbe imputabile alla tecnologia ma a problemi organizzativi e burocratici. ╚ il vice presidente della tecnologia per Amazon Go a rilevarlo in un'intervista di diversi mesi fa in cui ha aggiunto che si tratta di una tecnologia che ha bisogno di imparare sul campo: "inizialmente, ritenevamo di dover aprire il negozio al pubblico abbastanza presto per ottenere il traffico di cui avevamo bisogno. Il traffico è necessario per addestrare i nostri algoritmi per essere in grado di imparare le cose sull'assortimento e sul comportamento dei clienti", ma in realtà il problema non si pone dato l'enorme successo di partecipazione su cui le iniziative di Amazon possono generalmente contare.

C'è da scommettere che dopo 5 anni di studi e investimenti, Amazon non si limiterà ad utilizzare la tecnologia su un solo punto vendita. C'è da scommettere che nel dietro le quinte si sta ipotizzando l'adozione nei negozi recentemente acquisiti piuttosto che l'affitto delle strumentazioni e delle soluzioni ai concorrenti, dietro ovviamente riconoscimento di una lauta ricompensa.

Mirko Zago
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23 Commenti alla Notizia Amazon Go spazza via le casse dai negozi
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  • Dunque, per entrare bisogna crearsi un account, cioé fornire un nome che potrebbe anche essere falso, ma il conto corrente è sufficiente ad identificare una persona. Se poi si usa un vecchio account a cui hanno spedito dei pacchi l'identificazione è verificata anche dall'indirizzo.
    All'interno ci sono telecamere che riprendono la persona da tutti gli angoli, quindi possono registrare dettagli sufficianti per il riconoscimento facciale, il riconoscimento dalla camminata (si pure quella può essere usata per identificare le persone), e probabilmente pure la scansione dell'iride (basta una telecamera ad un metro e mezzo di distanza, magari all'ingresso).

    Quindi semplicemente mettendo piede in quel negozio si mettono in mano ad Amazon dati sufficienti per identificare e seguire tutti i movimenti di una persona in qualunque posto dove ci sia una telecamera di sicurezza.
    non+autenticato
  • > Quindi semplicemente mettendo piede in quel
    > negozio si mettono in mano ad Amazon dati
    > sufficienti per identificare e seguire tutti i
    > movimenti di una persona in qualunque posto dove
    > ci sia una telecamera di
    > sicurezza.

    Mai usato un bancomat?
    non+autenticato
  • > Mai usato un bancomat?

    1) Il bancomat non è obbligatorio.

    2) Se usi il bancomat il giorno dopo la telecamera di sicurezza puntata verso l'esterno non è in grado di sapere se sei tu quello che sta passando davanti al negozio.

    3) Se usi il bancomat e un dipendente della banca si vende i log dei pagamenti non c'è rischio che tutte le telecamere di sicurezza in zona siano in grado di identificarti.
    non+autenticato
  • > 1) Il bancomat non è obbligatorio.

    Nemmeno comprare da amazon.

    > 2) Se usi il bancomat il giorno dopo la
    > telecamera di sicurezza puntata verso l'esterno
    > non è in grado di sapere se sei tu quello che sta
    > passando davanti al
    > negozio.

    Che ne sai cosa ne fanno dei tuoi dati biometrici?

    > 3) Se usi il bancomat e un dipendente della banca
    > si vende i log dei pagamenti non c'è rischio che
    > tutte le telecamere di sicurezza in zona siano in
    > grado di
    > identificarti.

    E perché con amazon si?
    non+autenticato
  • > > 1) Il bancomat non è obbligatorio.
    >
    > Nemmeno comprare da amazon.

    Hai spostato il discorso per ingannare i lettori. Identificarti per entrare nel loro negozio e pagare E' OBBLIGATORIO il bancomat non c'entra niente.

    >
    > Che ne sai cosa ne fanno dei tuoi dati
    > biometrici?
    >
    >
    > E perché con amazon si?


    C'è qualcosa che fai finta di non vedere. Quando uno paga col bancomat al supermercato il meccanismo POS notifica al supermercato il pagamento, ma le altre informazioni rimangono separate. La banca conosce l'identità di chi paga e la filiale, il supermercato conosce cosa ha comprato il cliente e la sua faccia, ma non l'identità. Quindi le informazioni utili ad identificare una persona non possono essere correlate tra loro.
    Nel negozio Amazon siamo invece in una situazione dove tutte le informazioni sono in mano ad una sola azienda, si tratta di monopolio dei dati nell'era di big data quando informazione è potere.

    Se poi il cliente è accompagnato da altre persone in un negozio normale queste non vengono identificate mentre per entrare nel negozio amazon devono identificarsi. Quindi amazon puo anche sapere chi frequenti. La rete di relazioni sociali è molto usata per ricavare informazioni aggiuntive sulle persone.
    non+autenticato
  • > Hai spostato il discorso per ingannare i lettori.
    > Identificarti per entrare nel loro negozio e
    > pagare E' OBBLIGATORIO il bancomat non c'entra
    > niente.

    Perché per usare il bancomat non devi identificarti?

    > C'è qualcosa che fai finta di non vedere. Quando
    > uno paga col bancomat al supermercato il
    > meccanismo POS notifica al supermercato il
    > pagamento, ma le altre informazioni rimangono

    ho parlato di POS? Se tu prelevi ad un qualsiasi bancomat, oggi, hai una bella camera puntata sulla faccia che ti filma e nel momento in cui prelevi (ovverosia usi il servizio) tutti i tuoi dati sono noti alla banca. Non c'è alcuna differenza tra usare un bancomat ora e usare un negozio amazon domani.

    > separate. La banca conosce l'identità di chi paga
    > e la filiale, il supermercato conosce cosa ha
    > comprato il cliente e la sua faccia, ma non
    > l'identità. Quindi le informazioni utili ad

    Non so se vivi tra le montagne, ma OGGI i supermercati tipo esselunga e fiordaliso ti permettono, previa identificazione di fare la spesa in modalità self-service. Quindi il supermercato in cassa, conosce i tuoi dati, conosce il tuo conto, conosce la tua filiale.

    > Nel negozio Amazon siamo invece in una situazione
    > dove tutte le informazioni sono in mano ad una
    > sola azienda, si tratta di monopolio dei dati
    > nell'era di big data quando informazione è
    > potere.

    Ogni BANCA è OGGI nella stessa situazione.

    > identificate mentre per entrare nel negozio
    > amazon devono identificarsi. Quindi amazon puo
    > anche sapere chi frequenti. La rete di relazioni
    > sociali è molto usata per ricavare informazioni
    > aggiuntive sulle
    > persone.

    Hm quindi?
    non+autenticato
  • Trollata scarsa. C'hai fatto solo la figura dell'idiota che non sa leggere.

    > pagamento, ma le altre informazioni rimangono
    > separate. La banca conosce l'identità di chi paga
    > e la filiale, il supermercato conosce cosa ha
    > comprato il cliente e la sua faccia, ma non
    > l'identità. Quindi le informazioni utili ad
    > identificare una persona non possono essere
    > correlate tra loro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 57a0e0e2df4
    > Trollata scarsa. C'hai fatto solo la figura
    > dell'idiota che non sa
    > leggere.

    Ti bastava dire che non hai capito nulla e te l'avrei rispiegato tranquillamente. Mi piace insegnare ai bambini.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 1330d5795f1
    > > > 1) Il bancomat non è obbligatorio.
    > >
    > > Nemmeno comprare da amazon.
    >
    > Hai spostato il discorso per ingannare i lettori.
    > Identificarti per entrare nel loro negozio e
    > pagare E' OBBLIGATORIO il bancomat non c'entra
    > niente.
    >
    > >
    > > Che ne sai cosa ne fanno dei tuoi dati
    > > biometrici?
    > >
    > >
    > > E perché con amazon si?
    >
    >
    > C'è qualcosa che fai finta di non vedere. Quando
    > uno paga col bancomat al supermercato il
    > meccanismo POS notifica al supermercato il
    > pagamento, ma le altre informazioni rimangono
    > separate. La banca conosce l'identità di chi paga
    > e la filiale, il supermercato conosce cosa ha
    > comprato il cliente e la sua faccia, ma non
    > l'identità. Quindi le informazioni utili ad
    > identificare una persona non possono essere
    > correlate tra
    > loro.
    > Nel negozio Amazon siamo invece in una situazione
    > dove tutte le informazioni sono in mano ad una
    > sola azienda, si tratta di monopolio dei dati
    > nell'era di big data quando informazione è
    > potere.
    >
    > Se poi il cliente è accompagnato da altre persone
    > in un negozio normale queste non vengono
    > identificate mentre per entrare nel negozio
    > amazon devono identificarsi. Quindi amazon puo
    > anche sapere chi frequenti. La rete di relazioni
    > sociali è molto usata per ricavare informazioni
    > aggiuntive sulle
    > persone.

    Hai perso solo tempo.

    Quei metodi li subisce passivamente, e guai che glieli si ricordano. Non vogliono sentirne parlare, quindi preferiscono fare gli gnorri!
    non+autenticato
  • >> 1) Il bancomat non è obbligatorio.
    > Nemmeno comprare da amazon.
    Per ora. Temo. Pensa all'espansione delle gdo e vai avanti col trend per un decennio...
    non+autenticato
  • scusate se mi intrometto, ma mi sembra che il bancomat sia molto più democratico di quanto si pensi. Io uso il bancomat di mia moglie (che -purtroppo- si fida) e quello di mia mamma (che ha 80 anni e non esce ormai di casa - e anche lei si fida) oltre al mio, naturalmente (e anch'io mi fido). Mi filmano ai fini della sicurezza e tracciano i movimenti di conto, ma nei primi due casi, non sanno chi sono ...
  • Quando arrivi a casa e ti trovi addebitato qualcosa che NON hai comprato, qualche ora dopo l'acquisto, dopo essere uscito dal supermercato che fai provi a chiamare Amazon e protestare?

    The ne dico solo una: un'amica ha rotto la mobo del monodesktop che ha. Siccome ha un account amazon ha comprato dal mio computer, suo account, e messo casa mia come indirizzo di spedizione: amazon si è permesso di sopprimere l'ordine, senza manco preventiva comunicazione tipo "sei veramente tu che hai ordinato?" inviando solo una mail che un tentativo di *frode* è stato bloccato sul suo account. Dopo aver chiamato l'assistenza *non è comunque stato possibile ripristinare l'ordine* che rifatto costava più caro di 15 euro circa. Di più han suggerito di non usare il mio indirizzo (cliente amazon attivo che avendo messo su casa da poco ho comprato per alcune migliaia di euro in tempi recenti) perché l'ordine potrebbe venir cancellato di nuovo.

    Se si pretende di far ragionare il computer più dell'uomo e di porre la procedura sopra l'uomo finisce male. Tenetelo presente. Per parte mia se non vedo scritto chiaro e tondo cosa ho comprato (ovvero pagato) non intendo uscire dal supermercato e se ciò non è possibile non intendo andare in quel supermercato.
    non+autenticato
  • Qui da noi la legge parla chiaro.

    SCONTRINO FISCALE

    L'eliminazione della cassa fisica e' impossibile per legge.
  • In Italia è da più di dieci anni che lo scontrino fiscale NON esiste più (dal 2006) nella grande distribuzione.

    I negozi con più punti vendita di una certa dimensione inviano i rendiconti giornalieri direttamente all'agenzia delle entrate per via telematica.

    Quindi non lo vedo per niente impossibile, per legge.
    Forse più per l'educazione della clientela...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Captain Hook
    > In Italia è da più di dieci anni che lo scontrino
    > fiscale NON esiste più (dal 2006) nella grande
    > distribuzione.

    Casualmente ne ho uno in tasca.
    Emesso dal supermercato all'angolo.


    > I negozi con più punti vendita di una certa
    > dimensione inviano i rendiconti giornalieri
    > direttamente all'agenzia delle entrate per via
    > telematica.

    Quello che fanno loro non mi riguarda.
    Lo scontrino serve a me, perche' mi rendiconta la spesa fatta, mi serve per eventuali resi o sostituzioni, mi serve per il rimborso se devo farmi rimborsare qualche spesa rimborsabile ...

    > Quindi non lo vedo per niente impossibile, per
    > legge.

    Non lo e', ma siamo in italia, gli eredi diretti del bizantinismo e della pezza giustificativa.

    > Forse più per l'educazione della clientela...

    L'educazione non c'entra con la legge.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Quello che fanno loro non mi riguarda.
    > Lo scontrino serve a me, perche' mi rendiconta la
    > spesa fatta

    lo fa anche uno scontrino non fiscale

    > mi serve per eventuali resi o sostituzioni

    lo fa anche uno scontrino non fiscale

    > mi serve per il rimborso se devo
    > farmi rimborsare qualche spesa rimborsabile

    lo fa anche uno scontrino non fiscale

    > ...
    >
    > > Quindi non lo vedo per niente impossibile,
    > > per legge.
    >
    > Non lo e'

    quindi hai scritto una puttanata nel tuo post iniziale

    >
    > > Forse più per l'educazione della clientela...
    >
    > L'educazione non c'entra con la legge.

    non importa, lui è intervenuto per smentire la tua affermazione "L'eliminazione della cassa fisica e' impossibile per legge". E tu gli hai appena dato ragione. Non c'è più niente da dire.

    Anzi volendo una cosa c'è: non si è capito se tu sei favorevole o contrario a questo tipo di automazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Captain Hook
    > In Italia è da più di dieci anni che lo scontrino
    > fiscale NON esiste più (dal 2006) nella grande
    > distribuzione.
    >
    >
    > I negozi con più punti vendita di una certa
    > dimensione inviano i rendiconti giornalieri
    > direttamente all'agenzia delle entrate per via
    > telematica.
    >
    > Quindi non lo vedo per niente impossibile, per
    > legge.
    >
    > Forse più per l'educazione della clientela...


    Mmmhhh. Per rispondere ad un troll hai semplificato troppo.
    Non è obbligatorio per il cliente conservare lo scontrino per un controllo. Non è obbligatorio stamparlo se viene immesso nel registratore di cassa. Però elettronico o fisico uno scontrino è obbligatorio.
    non+autenticato
  • scontrino fiscale telematico
    non+autenticato
  • Non vedo il problema.
    Basta integrare una piccola stampante nel tornello.
    non+autenticato
  • Non hai capito come funziona in Italia!

    L'attività di lobbying delle multinazionali sbloccano situazioni, fanno fare leggi ad-hoc, snelliscono la giurisprudenza, e un sacco di cose cambiano.

    È per la gente normale che non cambia mai nulla, neppure se fanno manifestazioni e mega raccolte di firme.

    Vedrai che con questi supermercati cambierà la legge e si de-materializzeranno gli scontrini come è successo con il tagliandino dell'assicurazione...
    iRoby
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