Teheran - Può un regime che tiene gli occhi puntati su stampa e rete giovarsi di una limitazione della banda larga a disposizione dei cittadini? Questo è quanto sembra ritenere Teheran: stando ad un
post apparso sul celebre blog
BoingBoing, la capacità dell'ADSL disponibile nel paese è stata
ridotta d'ufficio.
La decisione, sulla quale per il momento
si esprime un articolo dell'agenzia di stato IRNA, è contenuta in una missiva spedita agli internet provider dal Governo centrale, nella quale si chiede loro di limitare la banda ad un massimo di 128 Kbps, laddove ormai non mancano ADSL con velocità dichiarate fino a 2.0 Mbps.
Stando al post,
ripreso nelle scorse ore anche dal
Guardian britannico, vi sarebbe una diretta relazione tra la singolare scelta di limitare la banda e le necessità di controllo e filtraggio delle attività internet dei cittadini iraniani, un'azione di monitoraggio che in passato più volte si è espressa con
censure e persino con
arresti, collocando così l'Iran
tra i paesi più arretrati per quanto riguarda le cosiddette
libertà digitali.