Luca Annunziata

Ad ottobre sarà Windows 7

Confermata la data di uscita autunnale, in anticipo rispetto alle previsioni. Per chi acquisterà Vista durante l'estate, si prospetta un passaggio morbido alla nuova versione

Ad ottobre sarà Windows 7Roma - Una sorpresa, ma fino a un certo punto: che Seven potesse essere in anticipo rispetto ai tempi canonici, quei tre anni dopo il rilascio di Vista, era un po' nell'aria, ma ora c'è la conferma definitiva. Già a partire dalla fine di luglio i grandi produttori OEM inizieranno a ricevere le loro copie RTM del nuovo sistema operativo, e a partire dal 22 ottobre W7 sarà disponibile sugli scaffali di tutto il mondo. Sono note le versioni, sei in totale, mentre mistero fitto aleggia ancora sui prezzi.

"Abbiamo ricevuto un grande feedback dai nostri partner - ha spiegato dal Computex di Taipei Steve Guggenheimer - che ora auspicano di poter offrire Windows 7 ai propri clienti in tempo per le vacanze natalizie". In ogni caso sono previsti, come in passato, programmi che consentiranno anche di acquistare in una data finestra temporale (probabilmente a partire da agosto) un computer equipaggiato con Vista e poi ricevere Seven, gratuitamente o a prezzo ridotto, non appena quest'ultimo sarà disponibile.

La decisione di anticipare l'uscita di W7, in ogni caso, non è priva di qualche rischio: la tarda primavera e l'estate sono, tradizionalmente, uno dei periodi più interessanti dell'anno per l'acquisto dei PC, che spesso finiscono nel corredo di universitari e scolari in previsione del successivo anno accademico (anche grazie alle cosiddette promozioni "back to school"). L'annuncio a giugno della disponibilità di un nuovo OS entro la fine di ottobre potrebbe deprimere le vendite, spingendo alcuni consumatori a ritardare la propria scelta per fiutare meglio l'aria e valutare le opzioni che avranno a disposizione più avanti.
Forse anche per questo da Redmond arriva il chiarimento che i requisiti minimi per Seven sono pressoché analoghi a quelli di Vista: sarebbe a dire che quasi qualsiasi computer acquistato oggi o negli ultimi due anni sul quale gira già tranquillamente la sesta versione di Windows dovrebbe funzionare altrettanto bene con la settima. Anzi, a giudicare da alcune impressioni dei tester della beta e della Release Candidate di W7, potrebbe andare anche meglio: ma su questo punto esistono, al momento, pareri discordanti.

Le versioni disponibili di Seven saranno sei: Starter, Basic, Home Premium, Professional, Enterprise e Ultimate. La prima, la Starter, con tutta probabilità sarà destinata a mercati regionali specifici o alla nicchia dei netbook, mentre la Basic dovrebbe essere distribuita unicamente in alcuni paesi in via di sviluppo. Per la maggior parte delle versioni, probabilmente dalla Home Premium in su, dovrebbe essere possibile anche limitarsi ad acquistare l'aggiornamento: rispetto alle versioni precedenti, il costo di quest'ultimo potrebbe anche rivelarsi sorprendentemente contenuto, ma sul fattore prezzo al momento le bocche restano religiosamente cucite.

Le aspettative che il mercato e in consumatori ripongono in Seven sono, in ogni caso, notevoli: BigM tutto questo lo sa, e attraverso le dichiarazioni dei suoi manager tenta di instillare fiducia negli utenti che non hanno gradito particolarmente la (breve) era di Vista. "Il feedback della Release Candidate è stato buono" spiega ad esempio il vicepresidente Bill Veghte, a cui fa eco l'entusiasta CTO di HP Phil McKinney: "La qualità del codice è assolutamente stellare, siamo carichi e pronti per il lancio".

Anche per Microsoft, comunque, la sfida di W7 non è una impresa da sottovalutare: con i netbook in ascesa, molto spesso equipaggiati con XP, i margini derivanti dalla vendita di OS made in Redmond si sono ristretti rispetto a quelli dei normali notebook con Vista. Seven, a seconda del prezzo a cui sarà messo in vendita, poterebbe far lievitare nuovamente gli incassi provenienti dai sistemi operativi in casa Microsoft, rilanciando una crescita che ha incontrato la prima battuta d'arresto dopo oltre 20 anni di onorato servizio.

Il rilascio di Seven avverrà in contemporanea al nuovo Windows Server 2008 R2, come chiarito da Microsoft stessa, visto che lo sviluppo dei due OS è progredito il parallelo. Nello stesso periodo dell'anno è atteso pure Snow Leopard, ennesima evoluzione dell'OSX di Apple, e proprio sui netbook dovrebbe fare il suo debutto anche Android grazie agli sforzi di Acer: l'autunno, insomma, sarà una stagione davvero cruciale per Windows che, dopo anni, vede per la prima volta scendere in campo a contrastarlo avversari agguerriti e forse con qualche chance di vittoria.

Luca Annunziata
448 Commenti alla Notizia Ad ottobre sarà Windows 7
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  • un grande sistema operativo windows 7, mi dispiace per i linari che son sempre in agguato a cercare difetti e a sparare balle... di MacOSX non parliamone poi...

    aggiornatevi che voi l'informatica manco la conoscete..

    Vostro pabloskiSorride
    non+autenticato
  • Sto usando la versione successiva alla beta di Windows 7, e mi sembra veramente che sia esente da qualsiasi difetto; è velocissimo, non s'inceppa mai e in più ha una grafica eccezionale. Somiglia vagamente a Vista, ma secondo me sono state midificate solo le icone, perchè sfogliando il programma ci si accorge che si tratta di un Windows XP migliorato. L'ho aggiornato con versione italiana, e ho lasciato che mi caricasse tutti gli aggiornamenti che man mano rilasciava. Insomma, ne sono veramente entusiasta. Posseggo un pc di sette anni fa, montato da me, Intel Pentium 4 CPU 2 GHz, Ram 1 Gb, 32 bit. Non mi fa funzionare la webcam perchè priva dei drivers per Vista. Tutto qui. Per quanto riguarda Alice, l'ha installata automaticamente senza neppure chiedere il cd, come pure stampante e scanner, anch'essi datati, per i quali dopo un po' ha presentato il download dei drivers trovati in internet. Insomma, ne sono veramente entusiasta.
    Grazie Microsoft.
    Rob
    non+autenticato
  • salve io ho vista , volevo sapere , quando uscira , windows 7 . come si passerà al nuovo sistema operativo . grazie . distinti saluti ..
    non+autenticato
  • ho vista . al momento che uscira windows 7 . io che ho vista .come si fa a passare , ha windows 7 .
    non+autenticato
  • - Scritto da: eugenio ricciardie llo
    > ho vista . al momento che uscira windows 7 . io
    > che ho vista .come si fa a passare , ha windows 7.

    Formattone party

    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Aspetto con ansia questo Windows 7, ci saranno più pc da riparare e nuovi modi per fare downgrade, o passaggi ad altri S.O. più sensati... beh finalmente aumenterà il lavoro per chi ripara pc. Ancora una volta: GRAZIE MICROZOZZ


    La MICROZOZZ ha inventato 1000 modi per NON fare un sistema operativo funzionante.
    non+autenticato
  • QUalsiasi cosa tu possa dire, chi ti parla ha provato sia Windows che Linux. Da linaro convinto, sono tornato a windows. Windows, se usato bene, se configurato beme (disabilitare saervizi non necessari, non fare partire tutti i programmi all'avvio) e` velocissimo.
    Universal Extraktor, usa cio' ed avrai la soluzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Prenomen
    > QUalsiasi cosa tu possa dire, chi ti parla ha
    > provato sia Windows che Linux. Da linaro
    > convinto, sono tornato a windows. Windows, se
    > usato bene, se configurato beme (disabilitare
    > saervizi non necessari, non fare partire tutti i
    > programmi all'avvio) e`
    > velocissimo.
    > Universal Extraktor, usa cio' ed avrai la
    > soluzione.

    dai, raccontalo a qualcun'altro, io ho linux a casa e devo usare windows al lavoro, magari al'inizio ha delle performance accettabili anche se mai paragonabili a linux ma dopo un pò...
    se usi windows è inutili che io continui.
    non+autenticato
  • Tutto vero, ma solo il primo giorno.
    Già dal secondo vedi le prestazioni che calano... il primo mese e già puoi scordarti il pc appena comprato!
    E' WindowsUpdate che lo uccide, per il semplice motivo che Windows vuole controllare tutto quello che fa il pc.

    Sotto Linux il firewall blocca il pacchetto che arriva, sotto Windows serve un software in ascolto (da ZoneAlarm ad altri) e questo rallenta inesorabilmente il sistema.
    Poi metti antivirus, antispyware, antiquesto e antiquello, IE8 e sei bello che spacciato.

    Il mio Linux, a distanza di 2 anni, viene costantemente aggiornato e addirittura ha passato il cambio release 8.04-8.10 e 9.04 sempre dall'aggiornamento online.
    Va più forte della prima installazione!

    Tempo fa entrai nel dettaglio su quello che è il controllo delle DLL in Windows, e avevo letto da documenti MS che c'è una lista di dll che viene "monitorata" costantemente dal sistema! E questa lista, tra XP liscio e con service pack o tra Vista e Vista +SP, è decisamente più grossa.

    Una pubblicità Mac rendeva benissimo l'idea, quella in cui c'era il PC molto grasso che si doveva portare dietro un sacco di programmi e utility di sistema per funzionare, mentre il Mac era snello e con un bagaglio piccolissimo. Direi che è tutto azzeccato...

    Io sono linaro convinto, quindi sono un po' di parte, ma a lavoro è una pena usare il portatile con Windows.
    Appena stacco la rete, iniziano i timeout anche se non utilizzo le risorse. Con Linux, se non sono in rete la risorsa non è disponibile, fine. Niente timeout pazzeschi quando fai doppio click su "Gestione Risorse" o tasto destro su qualcosa.

    Però ci vuole gente che abbia voglia di cambiare, oppure basta che MS inizi a perseguire chi non compra licenze originali. Di colpo si vedrebbe Linux o Mac schizzare...
    non+autenticato
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