Giorgio Pontico

Windows 7 non girerÓ su ARM

Il nuovo SO made in Redmond sarÓ disponibile solo su macchine basate su processori x86. Smentite le anticipazioni della vigilia

Roma - Adesso è ufficiale. Quando Windows 7 in ottobre raggiungerà PC e scaffali di tutto il mondo eviterà di proposito i netbook dotati di microprocessori basati su architettura ARM, proprio come quelli che Acer ha intenzione di produrre.

Il futuro di questa CPU a 32 bit sembra essere legato esclusivamente a Google Android e alle varie distribuzioni di Linux, attraverso cui ARM cercherà di mantenere la fetta di mercato conquistata finora e (al limite) a farsi strada tra i subnotebook.

Dai piani alti di Microsoft si evince che tutto questo non dovrebbe costituire un problema per la distribuzione di Windows 7: "Siamo piuttosto scettici riguardo alle possibilità commerciali di Android - spiegano - in quanto c'è la mancanza di un ecosistema completo".
L'unico OS made in Redmond compatibile con ARM resta dunque Windows Mobile. Che, a differenza del suo parente Seven tuttavia, non consente di avere accesso al vasto parco di hardware compatibile con i PC: periferiche e software, stampanti, videogame, scanner, monitor e tutto ciò che è relativo alla produttività e al divertimento in ufficio e a casa. (G.P.)
44 Commenti alla Notizia Windows 7 non girerÓ su ARM
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  • tanto fra 3 anni esce Win8 quindi tanto vale rimanere a Vista visto che Win7 ha la medesima architettura
    non+autenticato
  • - Scritto da: piccolo
    > tanto fra 3 anni esce Win8 quindi tanto vale
    > rimanere a Vista visto che Win7 ha la medesima
    > architettura

    Ah, io sto benissimo anche con XP sul notebook e 2000 sul desktop, tanto Windows lo uso solo per i giochi, per il resto c'è Kubuntu.
    non+autenticato
  • Ma che parere da esperto.. provalo almeno, prima di giudicare..
    non+autenticato
  • ...e MS si seppellisce da sola. Ottimo.
    non+autenticato
  • qualcuno spieghi a microsoft che non c'è molto da farsene di un windows.. io vado bene.. ho un'intera ditta di informatica.. servizi ecc.. e neanke un pc windows..
    secondo me non distribuendolo per ARM.. aiuteranno solamente la diffusione di linux e androidSorride
    non+autenticato
  • per ARM c'è windows ce
    windows 7 su ARM... LOL, che cos'è un pesce d'aprile?
    con quello che gli serve di RAM e di processore, girare su arm è impossibile
    non+autenticato
  • il problema è che windows ce si troverà contro tutta la batteria di distribuzioni linux, da moblin a ubuntu remix fino ad android

    windows ce non può minimamente sperare di competere contro avversari simili

    windows ce è un sistema estremamente limitato, con un subset di funzionalità di windows e un'api molto limitata
  • Si ripropone il sodalizio storico (windows)-(X86) versus (nuove_soluzioni)-(Tra_cui_anche_ARM).

    C'e' una variabile nuova e cioe' la potenza ottenuta dai chip embedded. Spero solo che i nuovi chip amd con il set per direct-x 11 built-in non facciano pesare l'ago della bilancia verso M$.
    non+autenticato
  • programmi disponibili per linux-arm: 0
    programmi disponibili per wince-arm: decine
    programmi disponibili per win-x86 (o anche linux-x86): miliardi

    mi sa che è questa la differenza che pesa

    ok, ti puoi ricompilare il source per arm... uh quanto è pratico

    io non comprerei mai un pc basato su arm
    non+autenticato
  • - Scritto da: lol
    > programmi disponibili per linux-arm: 0
    > programmi disponibili per wince-arm: decine
    > programmi disponibili per win-x86 (o anche
    > linux-x86):
    > miliardi
    >
    > mi sa che è questa la differenza che pesa
    >
    Non la penso come te. Con i sorgenti disponibili compilare e pacchettizzare applicazioni non richiede lo stesso sforzo che richiederebbe il software closed e questo per diverse ragioni tra cui la quantita' di soggetti che verrebbero coinvolti, i motivi che indurrebbero al porting legati ad aspetti professionali (portare alcune applicazioni e' congeniale ad un certo modello di business che il floss genera). Centralizzando il processo, concentrando la fruizione delle risorse attraverso un meccanismo come per esempio i repository si eviterebbe la dispersione di energie preziose per realizzare il processo di porting.

    La nuova architettura, se davvero valida dal punto di vista dell'autonomia e se sapientemente promossa potrebbe creare i presupposti per una comunita' ampia e vivace.

    > ok, ti puoi ricompilare il source per arm... uh
    > quanto è
    > pratico
    >
    > io non comprerei mai un pc basato su arm

    Pregiudizi ingiustificati: come ho gia' scritto sopra se questa piattaforma e' capace di garantire un autonomia che supera le 48 ore la partita e' tutta giocare. Un esempio di impiego potrebbe essere rappresentato dal tipico caso di emergenza quando si deve fare diagnosi su una rete. Chi non vorrebbe uno strumento che carico possa essere custodito in auto sempre a disposizione?
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    Modificato dall' autore il 05 giugno 2009 04.13
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  • Beh, chi lo ha detto che l'utente deve ricompilare i programmi per ARM per avere un sistema gnu/linux sul suo dispositivo ARM???

    GNU/Linux è molto portabile, e il cambio di architettura, se pur laborioso, non sarà difficile; non si può dire lo stesso di MS Windows, non è certo pensato per essere portabile.

    Basterà che le distribuzioni forniscano una versione per ARM della loro distro, non molto diversamente (per l'utente) da come forniscono versioni a 32 o 64 bit o per PPC del sistema.

    Anzi, qualcuno lo fa già: da molto tempo esiste Debian ARM. Vedi:
    http://www.debian.org/ports/arm/
    (ecco perché Debian è "il sistema operativo universale") Occhiolino

    Dunque se esisteranno i netbook ARM, esisteranno anche le distribuzioni per netbook ARM.
    non+autenticato
  • La bilancia è sempre il mercato. E' lui che deciderà se netbook x86 e windows 7 avrà successo o meno. Cosi come distro linux e arm...

    Ad esempio sui netbook x86 la preinstallazione di linux non fu cosi ben accetta dal mercato, preferendo windows...ma dando comunque la possibilità di usarloFan Linux.

    Mah, vedremo, io un android e arm non lo vedrei affatto male, tutto sta nella maturità di android da qui a qualche mese...
    non+autenticato
  • - Scritto da: GoldenBoy
    > La bilancia è sempre il mercato. E' lui che
    > deciderà se netbook x86 e windows 7 avrà successo
    > o meno. Cosi come distro linux e
    > arm...
    >
    > Ad esempio sui netbook x86 la preinstallazione di
    > linux non fu cosi ben accetta dal mercato,
    > preferendo windows...ma dando comunque la
    > possibilità di
    > usarloFan Linux.
    >
    > Mah, vedremo, io un android e arm non lo vedrei
    > affatto male, tutto sta nella maturità di android
    > da qui a qualche
    > mese...

    Come ho scritto anche altrove, da utente abbastanza soddisfatto di Kubuntu, XP e 2000, IMVHO, avendo provato alcuni netbook disponibili nei vari negozi e megastore, IMVHO quello che ha "fregato" linux su di essi sono state soprattutto le distro e le interfacce grafiche ORRENDE installate su di essi. Già un Kubuntu snellito di tutto quello che su un netbook non si userebbe, sui modelli con almeno 1GB di RAM avrebbe accontentato una percentuale molto più alta di utenti normalmente abituati a XP. Ma ci sono soprattutto tante altre distro e tanti desktop environment molto più adatti ai netbook e di gran lunga migliori delle fetenzie che ho visto, fatte apposta per non piacere né a chi venga da Windows, né da Linux.
    Ben vengano queste macchine ARM, ma sarà essenziale che ci installino sopra SW che non sp*ttani né Linux, né il computer stesso. Se Android si rivelerà un qualcosa che fa bene il suo lavoro, magari meglio sia di Windows che di soluzioni più puramente Linux in certi ambiti, ben venga. Anzi, ben venga in ogni caso, perché comunque qualcosa di nuovo sviluppato e sperimentato coi mezzi messi a disposizione da Google male non farà.
    non+autenticato
  • Così abbiamo la garanzia che sopravviverà almeno un netbook (quelli con processori ARM) che verrà venduto con Linux, visto che le pressioni di Microsoft hanno avuto buon gioco nel "convincere" i produttori a rimuovere i netbook linux dai propri listini nonostante il successo che hanno avuto.

    C'è Android, che ha dietro Google (che non è il primo venuto), poi ci sono Ubuntu Netbook e Moblin (che ha dietro nientemeno che Intel) e soprattutto... Canonical e Intel hanno appena annunciato una collaborazione per fare "Ubuntu Moblin" e allora sì che, fra Android e Ubuntu Moblin, ne vedremo delle belle.
    non+autenticato
  • Concordo. Così almeno riusciremo a vedere anche quì da noi nei negozi dei netbook con insgtallato linux, invece di doverli cercare col lanternino (come adesso).
    pjt
    378
  • - Scritto da: il signor rossi
    > C'è Android, che ha dietro Google (che non è il
    > primo venuto), poi ci sono Ubuntu Netbook e
    > Moblin (che ha dietro nientemeno che Intel) e
    > soprattutto... Canonical e Intel hanno appena
    > annunciato una collaborazione per fare "Ubuntu
    > Moblin" e allora sì che, fra Android e Ubuntu
    > Moblin, ne vedremo delle
    > belle.
    ottimo.. almeno avremo delle speranze di vedere centinaia di distro linux anche per processori ARM come avviene oggi sugli x86
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    LROBY
    non+autenticato
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